presentazione
Una estensione di 240 ettari: 500 tra palazzi, chiese e conventi, monasteri, 7 teatri. Una elencazione che da sola basterebbe a dar conto della dimensione dell'impegno necessario per recuperare questa parte della città, fino a ieri destinata tristemente all'abbandono e al degrado e oggi simbolo di rinascimento possibile e concreto.
Questo compendio dell'attività dell'Amministrazione Comunale documenta
insieme all'elencazione del “già fatto” e delle iniziative in corso, il
filo conduttore del progetto di recupero del Centro Storico di Palermo.
Un unicum, il Centro Storico di Palermo, che richiede una coralità di
sforzi rivolti al restauro dei manufatti, ma anche al recupero del senso,
delle ragioni stesse che fanno di Palermo una comunità. Insieme al lavoro
dei tecnici e degli addetti ai lavori è, infatti, cresciuto in corso d'opera, il contributo della cittadinanza: dalle associazioni ai comitati, ai singoli cittadini.
Anche da qui l'esigenza di illustrare un percorso, documentandone le fasi per consentire una lettura durante i "lavori in corso".
Oggi l'Amministrazione Comunale può permettersi di affidare ad un lungo elenco senza enfatici commenti il tanto lavoro già realizzato nel Centro Storico.
È, anche questa elencazione, la conferma del cambiamento della città.
Una unica cabina di regia: l'Ufficio del Centro Storico ha svolto in questi anni il ruolo di punto di riferimento delle differenti azioni intraprese per il recupero e la valorizzazione del Centro Storico.
Cantieri di iniziativa pubblica, ma anche di iniziativa dei privati ai quali siamo stati vicini per disegnare insieme il nuovo volto della città.
L'illuminazione del Centro Storico, la riapertura dello Spasimo, del Teatro Massimo, i restauri del Noviziato dei Crociferi, della Villa Garibaldi, la rinascita della via Alloro con il nuovo giardino… quanti interventi, quante emozioni, quanti spazi restituiti alla città.
Il Centro Storico di Palermo è diventato, grazie agli interventi di riabilitazione del suo tessuto, prima territorio "riconquistato" e restituito alla città e oggi patrimonio disponibile per quanti, non più soltanto in Italia, vogliono investire e scommettere.
"È ormai prossimo il tempo nel quale da ogni piazza, da ogni punto di osservazione sarà possibile vedere un edificio restaurato o in restauro", così scrivevamo nel 1997.
Questo tempo è già arrivato.
Ed in questi giorni si definiscono i lavori per il grande giardino a mare sul Foro Italico perché Palermo torni ad essere, sia città di mare.
È una fotografia di buon augurio, con tante vele bianche sullo sfondo e un prato tutto nuovo su cui stanno per crescere fiori colorati. Anche questa è Palermo.
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